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The Smiths: gruppo, storia, discografia, testi / Morrissey: discografia, testi, archivio Home |
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Durante i primi anni '80 un ragazzo scozzese di nome Robert Mackie era l'amico di penna di Morrissey. Alla fine degli anni '80 Robert fotocopiò le lettere di Steven in un libretto intitolato "Le parole di Morrissey" e lo rese disponibile a chiunque ne facesse richiesta, al costo delle sole fotocopie. Ecco le lettere tradotte... N.B. - Le sottolineature e i segni di punteggiatura sono esattamente quelli di Morrissey; - Clicca qui per accedere al sito da cui le lettere sono state liberamente tratte. |
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Dear person, In poverty, |
Cara persona, è bello sapere che c’è un’altra anima là fuori, anche se si trova a Glasgow. Ti scoccia essere scozzese? Manchester è un posto molto piacevole, se sei sordo, muto e costretto in un letto. Io sono infelice, spero lo sia anche tu. In povertà, Steven |
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Dear
Paganini, I was
astounded to see the word "paroxysm" in your epistle - it must have
taken you ages to find THAT ONE, Sonny. You may not believe that I've
seen Scarey Bowie 14 times, but really, that's YOUR problem.
However, the fact remains that I have (and, as the great Dr. Phyliss
Chessler M.D. once said, "facts speak louder than statistics".) I saw
Him first on September 3, 1972, and last on May 3, 1976. Why is it so
impossible? And you say you've never seen him - shame! |
Caro Paganini, Ti ringrazierei per la tua lettera, ma perché dovrei? Tu non mi hai ringraziato per la mia. E per favore non chiamarmi “Steve”; mi fa pensare all’uomo Bionico, cui assomiglio ben poco. E’ quasi peggio di essere chiamato “Stephen”, che mi ricorda qualcuno con la puzza sotto il naso. Così, per favore, chiamami “Steven”. Mi trovi irragionevole? In effetti detesto il nome Steven, ma non mi dilungherò sul motivo. Rob è un nome strano. E’ il diminutivo di Rabbioso? Mi ha riempito di stupore vedere la parola “parossismo” nella tua epistola – ci devi aver messo secoli per trovarla, Figliolo. Puoi anche non credere che ho visto Scarey Bowie 14 volte ma, davvero, è un tuo problema. Comunque, il fatto è che l’ho visto realmente (e, come disse una volta il grande dottor Phyliss Chessler M.D., “i fatti parlano più forte della statistica”). L’ho visto la prima volta il 3 Settembre 1972, e l’ultima il 3 Maggio 1976. Perché ti sembra così impossibile? E tu dici di non averlo mai visto – vergogna! Io sono nato a Odessa, in Texas. Ripeto, perché è così impossibile? Hai molto da disimparare, Figliolo. Hai davvero 18 anni? Mio, mio Dio, che affascinante. Sembri proprio una persona affascinante. No, non faccio il manichino in un negozio (spiritoso!), non lavoro, tranne che sul mio genio. Immagino che tu lavori in fabbrica? I tipi come te di solito lo fanno. La lista dei tuoi dischi di Bowie è interessante. Ho più o meno gli stessi. Non è strana la vita? Davvero ti piace Kate Bush? Non mi sorprende. La cosa più carina che posso dire di lei è che è intollerabile. Quella voce! Che obbrobrio! Imparerai, Figliolo. Hai notato che ti ho chiamato “Figliolo” per tre volte? Ti infastidisce? Per favore rispondi. Mi chiedi, nella tua solita incantevole maniera, “Perché ci sfottiamo a vicenda?”. Ecco, tu sei un bersaglio così facile da sfottere! No, sul serio (e chi scherza?), tu mi incoraggi a farlo. Sono generalmente un’anima piacevole e davvero poco esigente. Sei sposato? Che domanda sciocca!!! Vivi con mamma e papà? C’è qualche altro giovincello euforico e di tendenza come te a casa? Dimmi tutto. Dici che ascolti “un po’ di elettronica”. Intendi la signorina Numan? Se è così, è stato un piacere conoscerti… Oltre a Bowie mi piacciono le New York Dolls, Jobriath, Nico e i Magazine. Hai mai sentito di queste persone? Hai ricevuto molte risposte al tuo annuncio favoloso? Qualcuno affascinante come me? Non rispondere. Hai visto quel vecchio filmato di Bowie all’Old Grey Whistle Test? Quasi divertente se il resto del programma non fosse stato un tale auto-compiacimento per Mother Harris. Bello vedere Alice Cooper, e non erano forse meravigliosi i Roxy Music? Allora, qual è il cimelio di Bowie più prezioso che hai? O non lo puoi dire? Guarda, un quarto di pagina senza nemmeno un insulto! “Sto perdendo lo smalto”, come disse una volta il grande Tallulah Bankhead. “Non è triste la vita?”, come disse una volta la grande Jane Mansfield. “Ciao ciao, poncho!”. Questo l’ho detto io. Sono felice ti sia piaciuta la mia interpretazione in Gioventù Bruciata. Amore e spazzatura, Natalie Wood |
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October 22, 1980
Dear Sir Laurence, |
22 Ottobre, 1980
Caro Sir Laurence, Sono felice che la mia ultima lettera ti sia piaciuta. Perché non ammetti che ogni parola che scrivo ti affascina? Ci risparmierebbe un sacco di tempo. La cosa più carina che posso dire della tua lettera è che esiste. Trovo sia mio preciso dovere, in quanto presidente auto-eletto della nostra Lega Nazionale della Decenza, coltivare subito la tua mente. La mia unica paura è che potrebbe essere troppo tardi… E’ stato un colpo terribile scoprire che hai davvero un lavoro. Pensavo che nessuno lavorasse più. E’ così fuori moda lavorare. Io preferisco rimanere in casa tutto il giorno e apparire affascinante. Preferisco essere affascinante piuttosto che avere uno stipendio. Sono pazzo? Non è stato molto ragionevole da parte dei tuoi genitori battezzarti “coniglio”. Hanno una passione per le cose piccole e pelose? E per il fatto di essere figlio unico, ecco, non sai che quelli come te diventano infine degli psicopatici bisessuali? Anche a me piace Eno, specialmente i primi due album e “Backwater” da “B&AS”. Mi piace anche Lou Reed. Adoro “The Bells”, deve essere il suo più bel disco di sempre. Ho quasi tutta la sua roba e l’ho visto quattro volte. Il tuo interesse per gli gli Orchestral Manoeuvres In The Dark è sicuramente il risultato del tuo non avere niente da fare. Io detesto, odio, aborro, abomino, non riesco a sopportare Miss Numan. Per me tutta la musica elettronica è un triste incidente. Così hai ricevuto una “lettera eccitante da Janine di Nottingham”; le hai detto che hai ricevuto una lettera eccitante da Manchester? Naturalmente!Mi chiedi se mi interessa l’Arte. Ecco, c’è arte e Arte. Intendi dipinti o scrittura creativa? Mi interessa il cinema, che per me è Arte, e anche i libri e un po’ di musica… E’ interessante la storia del tuo amico che si rade le gambe. Sono tutti così i tuoi amici? Incidentalmente ti ho visto in tv la scorsa settimana – ma perché hai scelto il nome Julia Grant? E’ bello che tu voglia elevare Cliff Richard al mio livello, ma davvero non se lo merita. E perché dici di essere figlio unico quando nell’ultima lettera accenni ad una “sorella”? Cosa ti piacerebbe sapere dell’America? Non dirmi che non ci sei mai stato! Qualunque idiota è stato in America (in realtà solo gli incolti dicono “America”, gli specialisti del linguaggio moderno dicono “The States”, baby). Quali sono i tuoi film preferiti? Il tuo colore preferito? Rispondere su una cartolina prego. Per quanto riguarda il tuo seghetto da chirurgo, spero non sia un oggetto pornografico. Perché non mi mandi una tua bella fotografia? Non è quello che dovremmo fare? Scrivi presto, fai il bravo ragazzo. Esteticamente, Oscar Wilde |
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Dear Tugboat Annie,
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Cara Tugboat Annie, grazie per la tua lettera, che non aveva proprio niente a che fare con la lingua inglese. Accenderò una candela per te questa Domenica – cos’altro posso fare per salvarti? La faccenda del seghetto è così avvincente che non vedo l’ora sia finita (sbadiglio). Grazie per la foto. Ti ha mai detto nessuno che assomigli a Grace Jones? Sembri davvero un ragazzino divertente. La cartolina era da urlo, mi sono addormentato mentre la leggevo. E’ troppo tardi per ignorare il tuo annuncio su Sounds? Dunque non pensi che io sia pazzo? Detto da te non è molto incoraggiante. Io sono convinto che sia tu quello pazzo. Solitamente non mi sbaglio su queste cose. Oggi ho comprato “Love Zombies” dei Monochrome Set. E’ un bel disco ma credo mi piacerebbe molto di più se avessi un impermeabile lungo. In effetti ne ho tre. Anche tu hai un aspetto tetro e industriale? Mi spiace tu abbia perso tua sorella. Suona molto sbadato. Vorrei poter perdere la mia. Cosa ti piace degli End? Ho sempre considerato “Tiger Mountain” uno dei più bei dischi mai fatti, e anche “Warm Jets” è favoloso. E per quanto riguarda lo zio Lou – “The Bells” deve essere il suo capolavoro. Parlando di “Bicameral” (tutti sanno cosa vuol dire, scemo!), perché non commentare il finale di “Boy's Keep Swinging”? Santo cielo! Non dirmi che ti fai di acido! Dovevo capirlo che sei così tipicamente anni ’80. Per quanto riguarda “Irn-Bru”, ecco, alcune cose sono troppo infime per poterne parlare. Suppongo ti piaccia anche “Not the Nine 'O Clock News”, e masturbarsi sulla foto di Anha Ford è così banale! Dato che gentilmente me lo chiedi, nel tempo libero cammino per la soleggiata Manchester con il mio aspetto affascinante, educato e leggermente decò (qualunque cosa voglia dire). Considero il mio unico vero scopo nella vita sembrare il più annoiato umanamente possibile. Sono così fuori moda! Questo è ciò che mi eccita attualmente (bimbo):
Today I died again (Simple Minds) How I wrote elastic man (The Fall) The end (Nico) Frankenstein (New York Dolls) Sweetheart Contract (Magazine) Fantastic voyage (David Bowie) 6060-842 (B-52's) My cheery is in Sherry (Ludus)
Esci spesso? O guardi la televisione tutta la settimana? Non mi dici molto di te stesso. Sei cattolico o cosa? Le mie domande sono alquanto disperate. Chi sei dopotutto? Non conosco assolutamente nulla di te. Forse è anche meglio. Sei una persona simpatica? I tuoi genitori sono ricchi? Fumi (suppongo di sì)? Se non rispondi a queste domande ti trascino in tribunale. Vorrei mi mandassi una foto. Vorrei vedere chi sto criticando. Va bene, ora torno di sopra ad ascoltare “Love Zombies”! Il tuo migliore amico, Ronald Reagan |
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December 4, 1981
Dear Robert
Wake up at the back there.
Are there any local groups up there worth writing
home to mother about? |
4 Dicembre, 1981
Caro Robert, sinceramente grazie per la tua lettera, che era molto istruttiva. Come Shakespeare prima di te, tu smuovi qualcosa nel mio cuore che non era mai stato smosso da quando, bé, non devo dirti proprio tutto, o no? Oh, e grazie per la tua foto. E’ stata molto utile finché non è arrivato l’idraulico. Sapevi di avere un bozzolo morto sul labbro? Molto decò, ragazzo. Potevi anche sorridere ma è terribilmente fuori moda, vero? Osserva la fotina allegata del qui presente, mascherato da artista. Questa fotografia è fatta per essere incorniciata. Incidentalmente, il tuo nome è davvero Robert? Tutti in Scozia si chiamano Robert o Billy o Jimmae. Hai un vero accento scozzese? Che strano! Perché non ti fai assumere da qualche circo itinerante? Sono onorato ti sia piaciuta la mia carta da lettere. Per quanto riguarda la tua, bé, è molto blu. Sei davvero un protestante? Che tristezza. Dunque non conoscerai mai le gioie della Chiesa? Non ti piacerebbe baciare i piedi del Papa? Spider and I? Puh, che schifo. There Gops Concorde? Bleah. Vienna? Vomito. E’ una fortuna ci sia io che provvedo alla continua coltivazione della tua mente. La storia del pernod mi ha ricordato l’Aladdin Sane tour (ho scoperto allora che la gente beve). Di questi tempi è solo cinzano o vodka. Ma sì, mi manca terribilmente Mae (Raquel? Che insulto!). E pensare che aveva solo 88 anni… che spreco. No, non desidero terminare la nostra relazione astrale. Tu sei, lo ammetto, un curioso studio psicologico, e sono sicuro che hai un po’ di senso dell’umorismo…da qualche parte. No, non stiamo per saltare in aria, smettila di preoccuparti. Le persone hanno paura della Bomba sin dagli anni ’50. Le cose non sono cambiate. Ma se dovessero sganciarla, ecco, ci incontreremo sulla sabbia del deserto (come dice la vecchia canzone). Hai mai viaggiato all’estero? Sei mai stato a Manchester? Sei mai stato, o ti piacerebbe andare, nei vecchi noiosi Stati Uniti? Io ci devo tornare il 15 Gennaio. Yipee! Via da questo posto dimenticato da Dio. Prima andrò a New York, poi in Colorado dove inizierò una nuova vita. Ti darò il mio nuovo indirizzo, con la speranza che continuerai ad incantarmi con il tuo energico intelletto. Mi mancherà Coronation Street e mi mancherà Top of the Pops (sì, lo ammetto, lo guardo), ma non mi mancheranno gli Spandau Ballet. Mi manderai un po’ di roba pornografica? Hai una ragazza? Ti piacciono le ragazze? Io ho una ragazza che si chiama Annalisa. Siamo entrambi bisessuali. Va di moda, eh? Odio il sesso. In ogni modo, che cosa fai esattamente nella tua vita? Non mi racconti mai niente. C’è un film favoloso su BBC1 Sabato alle 16,30, “Murder she said” con Margaret Rutherford nella parte di Miss Marple, scritto da Agata Christie. Guardalo, scemo. O forse sarai troppo occupato al megastore della Virgin? Svegliati! Hai compilato il referendum dell’NME? Ha-ha (sbadiglio). C’è qualche gruppo locale da quelle parti che vale la pena tenere d’occhio? Bé, devo andare a vedere Loden Wainwright in concerto, tee-vee. Scrivimi presto e cerca di sorridere. Il vendicativo, Steven |
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10 December
Dear Rob,
Your pole lilac is acceptable, you say you've only been writing to me
for a few weeks and already you're progressing. I'm not the only one
that can save you now. Oh yes, my lifestyle is very interesting -
beyond description even. As Lord Howard once whinged; "sometimes I
stand, and sometimes I sit". These are the quotes, folks. It's all these
wild scenes in Manchester, you know.
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10 Dicembre
Caro Rob, Ho pensato di scriverti due righe mentre aspetto che il forno si scaldi. Grazie, signore, per la cartolina di Marlene – non credevo fossi dotato di tanto buon gusto. Non cominci mai a meravigliarmi! Ma no, il 25 Dicembre non è il mio compleanno – mi stai confondendo con Gesù Cristo, e fai bene a portarlo al mio livello, ma se lo merita? Rispondi brevemente. La tua carta color lillà è accettabile, dici che mi scrivi solo da poche settimane e già stai facendo progressi. Non sono l’unico che può salvarti ora. Oh sì, il mio modo di vivere è davvero interessante – oltre ogni immaginazione. Come piagnucolò una volta Lord Howard: “Qualche volta sto in piedi, qualche volta mi siedo”. Queste sono vere citazioni, gente. Ci sono tutte queste scene selvagge a Manchester, sai. Me ne vado negli Stati Uniti per riscattare gli emarginati sociali. La mia unica vera ambizione è coltivare il Texas. Devi guardare il film “The last picture show”, su BBC-2 Domenica. Avete BBC-2 lassù? Quel film! E’ stato il mio primo vero rapporto sessuale. Per me vedere e amare un bel film è come avere un rapporto sessuale. Davvero Gotico, ragazzo (come direbbero i Greci). Oddio! Sì, i poveri Velvet! Ho passato tutto il mio dodicesimo anno di vita chiuso nella mia camera ad ascoltare “All tomorrow’s parties”! Ero un bambino così incendiario. La voce di Nico paralizza l’immaginazione. Sarò il tuo specchio, rifletterò quello che sei, in caso tu non lo sappia. Ah sì, me la ricordo molto bene. Per quanto riguarda “In the court of the Crimson King”, bé, non mi sono mai piaciuti i Genesis. Lou Reed dal vivo? Che novità! Il povero Lou non è mai stato “vivo”. Spirito insufficiente, e come ha fatto “Walk on the Wild Side” a passare la censura della BBC? Anche a Top of the Pops! Ah sì, me lo ricordo bene. Tu sei ovviamente troppo giovane. Pernod dopo l’allattamento? Molto filosofico. No, no, no, non ti piacerebbe andare a Mosca. C’è troppo freddo. Tutti i grandi paesi sono freddi. E ti sentiresti totalmente perso in Germania. Non pensi a tutta quella pressione intellettuale? Io ti immagino piuttosto a Majorca o a Benidorm. E non credi che la campagna dell’Australia sia più bella che a Glasgow? L’America è molto simile all’Inghilterra – eccetto per la lingua, ovviamente. Sì, conosco gli Orange Juice (leggo l’NME, sai). Belle pettinature. Nostalgici. C’erano circa tre persone. Il gruppo era terrificante e la prossima volta mi terrò alla larga. Martedì ho visto i Motels. Perché? Non fare domande stupide. E’ stata una brutta settimana. Bowie alla K-Tel! Sei pronto per questo? Fra tutte le disgustose case discografiche di questo caro mondo. Sì, amo il jazz (cioè, i Ludus). Vorrei non nominassi Miss Numan. O dovrei dire la “Signorina Cosa”. Lo detesto più di quanto possa esprimerlo. Le persone che perdono i capelli non capiscono niente di niente. E quelle scarpe così brutte. Dovresti vergognarti! Perché non fai penitenza e vai nel tuo megastore a comprare “The End” o “Chelsea Girl” di Nico – o anche “Desertshore”? Se esci adesso fai in tempo a prendere il prossimo bus. Oh sì, la castità va molto di moda (sorella) ma, sai, “nessun uomo è un isola”, così dicono. E hai mai sentito parlare di repressione sessuale? Tu probabilmente finirai per strangolare tua madre o diventerai un infanticida fuori di testa, bisessuale e psicopatico. Mi dispiace per John. Ho quasi pianto. Non ho nessuno dei suoi dischi e non mi importa niente dei Beatles. Ma quando qualcuno che dedica parte della propria vita alla “pace” riceve cinque pallottole, bé, questo mi disturba. Capita sempre alle persone sbagliate. Nessuno spara mai al nostro caro primo ministro. Non è triste la vita? Cos’hai intenzione di fare con la tua vita? Finisco sempre le mie lettere con una frase seria. Resta giovane, resta stupido, e sii felice. Steven
P.S. Ripeto: il tuo nome è Robert? P.P.S. Non ce n’è uno. |
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March 10 1981
Steven |
10 Marzo 1981
Caro Robert (che strano) Eh sì, la casa è dove c’è arte. Ho preso l'aereo da Philadelphia ieri (ma naturalmente, caro!). La tua gloriosa e magistrale lettera è arrivata pochi minuti prima che lasciassi l'inglorioso e poco magistrale mid-west per la favolosa “Philly” (come la chiamiamo noi giovani moderni). Tornerò nel New Jersey quest’estate ma, fino ad allora, rimarrò qui nella mia vecchia e piccola casa vivendo di aria fresca ed erba. Perché non vieni a trovarmi? Perché non vengo a trovarti? Mi piacerebbe vedere Glasgow, molto culturale. O forse dovresti venire giù tu per un giorno e io ti farei fare un tour della nostra città coloniale e, dopo averti svegliato, potremmo mangiare nel mio posto preferito, il “Grande Disastro Americano”. Pensaci. Non sarà così costoso, e poi tu hai un sacco di grana. Allora, cosa hai fatto? Per quanto tempo l’hai fatto? E poi ti sei lavato le mani? Svegliati, c’è dell’altro! Sì, sono un artista! Come l’hai indovinato? Mi hanno pubblicato un libro sulle New York Dolls, te ne manderei una copia ma io ne ho solo due. Attento che fra poco pubblicano il mio libro su James Dean. Faccio una vita così torrida, folle e insana! Attualmente sto mettendo su un gruppo, anzi l’ho già fatto. Ci chiamiamo Angels Are Genderless e inizieremo a provare non appena mi passa il jet lag. C’è qualcosa di eccitante nella tua vita, mio giovane amico? Ho sentito che “Scary Monsters” (il singolo) è salito al 12° posto in classifica, ma tu dici che è arrivato solo al 20°. Qualcuno mente! Toppiamo trofare la ferità! E’ una noia pazzesca che il prossimo singolo sarà “Up The Hill”. Sono contento tu abbia comprato e apprezzato “Desertshore”. E’ un disco molto raffinato, soprattutto “All That Is My Own”. Dato che lo chiedi, la scena musicale in America è prevedibile! Persino a New York fanno sentire tutto quello che ti aspetteresti di sentire, gli Stones, i Beatles, Springsteen. Audace. I dj della “new wave” rischieranno il linciaggio e metteranno i Pretenders. Ho sentito “Cars” di Shirley Numan e mi è sembrata molto bella! (sì, le cose andavano così male). E’ davvero strano tornare nella vecchia grigia Inghilterra e vedere i tredicenni con i capelli gialli. Cosa vorrebbe dire? E chi sono questi Duran Duran? Adam Ant mi annoia a morte. Davey-boy non è apprezzato come dovrebbe laggiù. Molte persone si offendono solo a sentire il suo nome. Non ho ancora visto “Elephant Man”, e non avrò pace fino a che non lo vedrò. L’opera teatrale, chiaramente, non era il caso. Pernod! Fracassi le finestre? Ti fai male alle mani. E tua madre cosa dice a riguardo? Oh, voi giovani canaglie! Ma sì, anch’io canto quando ascolto i dischi di David, “Cygnet Commitee” e “Unwashed & Slightly” mi hanno fatto passare tutto Febbraio. Ho ricevuto alcune lettere dall’intelligente Bryan, perché mi sono aggrappato alla sua manica e l’ho pregato di scrivermi. E lui l’ha fatto. Che tonto! Quelli erano bei tempi. Non ho ancora ascoltato “Jealous Guy” ma i Roxy Music non mi sorprendono più. Stanno ancora cercando qualcosa che hanno sempre voluto ma non hanno mai trovato. Oh bé, torniamo a “Secondhand Daylight”. Non è forte Howard? E pensare che un tempo andavamo a sbronzarci insieme. Sono così noioso. Una volta mi disse che sarebbe voluto andare a letto con Iggy Flop. Che ambizione! E credo che ora l’abbia persino realizzata. E dimmi, o saggio, c’è qualcuno che dorme nel tuo letto? Puoi dirmi tutto! Il tuo amico, Steven
384 Kings Road Stretford Manchester m32-86w (061-881-7125) <- No, non mi aspetto che mi chiami, non mi aspetto mai niente! |
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Top 'o de mornen
Which papers do you buy? NME is a scream, isn't it? Bags of fun. Howard Devoto is staying with my friend Linder this week, so I'm going over tomorrow to chew the fast, as they say.
Don't
you think I'm an interesting person? Didn't think so. |
Mattina
Sono così felice che tu mi abbia chiamato, ma credo che la nostra chiacchierata mi sarebbe piaciuta molto di più se avessi capito quello che dicevi. Perché non parli correttamente come gli altri? Ed ora che so a cosa corrisponde l’iniziale “R” nel tuo nome, devo sapere cosa significa quella “H”. Rivelamelo, o andrò a dire a tutti che significa “Horace”. Perché hai un indirizzo così strano (22-60)? Vivi in un negozio? O in una fattoria? Devo sapere tutto. Mi dispiace che il tuo amico si trasferisca in Australia. Non sembra una cosa intelligente. Nessuno con un po’ di buon senso se ne andrebbe là. Ma non importa, dopotutto non sarai solo, avrai le mie lettere… Che dischi ascolti degli anni ’60? Attualmente sono fissato con “To Sir, With Love” di, gulp, Lulu. Devo andare in terapia? Non mi ero accorto che Midge imitasse Bryan, ma in fondo potrebbe essere anche peggio. Preferisco uno che imita Bryan o David piuttosto che Jagger o Presley. E, incidentalmente, hai ancora quel bozzolo morto sul labbro superiore? Spero ti sia piaciuto “The Man Who Feel To Earth” e, se ti è piaciuto, credo tu sia il primo. In qualunque momento tu decida di “piombare” qui, sarò contento di vederti. Potrei anche parlare con te…Manchester è a stento Las Vegas, ma sono sicuro che ci sarà qualcosa che ti farà divertire (sto pensando in particolare alla mia collezione di scarpe). Ci sono un sacco di milionari rampanti da queste parti che assomigliano alle comparse di “Satyricon”, per cui, se io non ti sembrerò abbastanza divertente, potrai ridere di qualcun altro. Se vieni a Pasqua portami un uovo per favore (di cioccolato, non sodo!). Se non mi porti un uovo diventerò molto violento e piangerò per tutta la durata della visita. Mi trovi infantile? Il prossimo mese vado a Londra per un fine settimana con il mio amico Jimmy. Lui ha un appartamento molto grande e spesso ci sediamo sul balcone per guardare gli UFO. Siamo molto selvaggi…(sbadiglio). Uno moderno come te ci troverebbe probabilmente noiosi, ma molta gente ci trova divertenti. Sono sicuro che esistano gruppi peggiori dei Duran Duran, ma riuscissi a trovarne uno solo! Ho appena visto i Polecats in TV che facevano a pezzi John, “I’m Only Miming”. Ora, se avessero un po’ di immaginazione si sparerebbero in testa. Che ne pensi dei Simple Minds? Adoro “Empires and Dance”, ma in questo periodo sono di gusti facili. E hai sentito i Monocrome Set? Come puoi continuare a vivere senza i cari e affettuosi Monocrome Set? Perché non esci e ti compri un disco dei Ludus? Hai così poca fantasia! Sono contento che il tuo corpo non sia ancora stato toccato da mani umane, almeno ti dà qualcosa per cui aspettare, a parte il Natale. Mi spiace sentire che segui i consigli del tuo medico. Non c’è una cura per questo? E cosa ti ha detto di tutti quei Pernod? Non ti ha detto che ti verrà la pancia? Ora sto ascoltando “Vienna” degli Ultrahype, molto decò. Che giornali compri? L’NME è forte, vero? Molto divertente. Howard Devoto sta con la mia amica Linder questa settimana, domani vado da loro a spettegolare. Non credi sia una persona interessante? Non penso proprio. Gesù ti ama! El Morrissey |
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10 December
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10 Dicembre
Al colmo della gioia per la tua lettera. Sono felice che siamo tornati alla normalità (anche se non sono tanto sicuro nel mio caso…). Non ti fa girare le scatole questa neve? Io odio la neve, e la neve odia me. Ho trascorso l’ultima ora a spalare il vialetto. E pensare che dovrei essere a Hollywood ora… sei vergine? E non hai voglie di nessun tipo? Perché non dai un’altra possibilità all’amore? Sì, sono molto depresso (non ti sei mai accorto che sono un maniaco-depressivo?) ma no, non sono carino. “Sono arrabbiato, sono malato, sono brutto come il peccato”, come dice la vecchia canzone. Ti sei perso le Dolls! Prendo il prossimo treno per Glasgow e vengo a sbudellarti. Bé, hai guardato “Whatever happened to baby Jane”, “Autumn Leaves”, “Tiger Bay” or “Passport to Pimlico”? Hai comprato qualche libro di recente o stai ancora lottando con Shakespeare? Io compro almeno 30 libri a settimana. “La valle dell’Eden” è un bellissimo film. La mia ambizione è rintracciare Richard Davalos (che interpretava Aron, il fratello angelico) e intervistarlo. I Bauhaus? Mi discombussolano. Gli Stranglers? Assolute nullità. E non è “Under Pressure” un disastro spettacolare? Ha firmato con la Virgin per almeno cinque milioni. Succoso! Ho incontrato anche Nico. Vive da queste parti e viene spesso vista in giro per l’affascinante Manchester con un mantello nero, mentre canticchia “Le Pattite Chevalie”. Io ascolto Noel Coward, George Formby, Sandie Shaw e Cilla Black. Lo vedi, non cambio mai. Hai perso il mio numero di telefono? Certo che no. Ma non te lo eri fatto tatuare sulla fronte? Bé, per chi interessa: 061-881-7125. Stai ancora lavorando come uno schiavo? Sei felice? Tutte queste domande complicate. La vita è una terribile, terribile cosa, Robert. Andando lentamente in pezzi, Steven
P.S. Qualche tua nuova foto? |