Prestiti Inpdap da 1000 euro

Per chi deve affrontare delle spese impreviste, anche di entità relativamente contenuta, esistono quelli che vengono definiti come Piccoli Prestiti Inpdap. Questi tipi di prestiti non sono altro che finanziamenti rivolti a dipendenti pubblici o pensionati che siano iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici dell’Inps. Oltre ai Piccoli Prestiti Inpdap esistono anche altre due tipologie di finanziamenti: il Prestito Pluriennale Diretto e il Prestito Pluriennale Garantito, che però sono diversi rispetto ai Piccoli Prestiti perchè sostanzialmente a cambiare è la durata.

Tornando al discorso iniziale, ovvero quello dei Piccoli Prestiti, essi sono come detto in precedenza di piccola entità e di una durata abbastanza breve, ovvero da un minimo di un anno ad un massimo di quattro anni. Un fattore molto importante per questo tipo di prestito è che non è necessario fornire alcuna spiegazione o motivazione nel momento in cui si effettua la richiesta. In altre parole, questo tipo di prestito può essere chiesto per acquistare un elettrodomestico, per effettuare una breve vacanza, per riparare la macchina danneggiata, per pagare una spesa imprevista. Insomma, per qualsiasi cosa. Tanto non c’è bisogno di dare alcuna spiegazione!

Inoltre, un’altra caratteristica sicuramente importante è che la procedura per richiedere questo tipo di prestito è molto semplice e i tempi sono anche abbastanza ridotti, in quanto solitamente il denaro di cui si ha bisogno lo si riceve solo dopo pochissimi giorni.

Ma non è finita qui. Nel momento in cui si effettua la richiesta, i documenti necessari sono pochi: la carta d’identità, il codice fiscale e un documento abbastanza recente che attesti che viene percepito uno stipendio (quindi semplicemente una busta paga oppure il cedolino della pensione per quanto riguarda i pensionati).

Come detto in precedenza, il prestito di cui si necessita lo si riesce a ricevere in tempi brevi e inoltre, altro aspetto molto importante, il richiedente può tranquillamente decidere in piena autonomia quando restituire il denaro ricevuto in prestito. Questo finanziamento può essere richiesto anche da coloro che ne hanno già in corso un altro. Per coloro che non percepiscono uno stipendio fisso, si può presentare un garante, che appunto nel caso in cui una persona non riuscisse a pagare le rate sarà colui che si prenderà carico di esse.

Chi ha necessità di ricevere un Piccolo Prestito da 1000 euro inoltre avrà anche la possibilità di scegliere il numero di rate con cui rimborsare questo finanziamento.

Sono diverse le compagnie assicurative o gli istituti bancari che offrono la possibilità di ricevere un piccolo prestito in tempi relativamente brevi, come ad esempio Findometistic, Agos, BNL, Unicredit. Il consiglio, ovviamente, è quello di confrontare le varie offerte che vengono proposte e poi scegliere quella più adatta in base alle proprie esigenze. Si può anche calcolare in maniera veloce, semplice ed automatica un preventivo, semplicemente collegandosi al sito internet della società finanziaria che viene prescelta. Compilando il modulo in cui bisogna inserire i dati personali, la somma di cui si ha bisogno e la durata del finanziamento si potrà facilmente scoprire quanto si dovrà pagare al mese per rimborsare il prestito richiesto.

Facendo un esempio pratico. La nostra compagnia finanziaria scelta è Findomestic. Nel caso in cui richiediamo un prestito da 1000 euro da restituire in rate da 100 euro ciascuna, l’offerta più vicina a ciò che abbiamo richiesto è che il finanziamento venga restituito in 18 rate, con rate da 59,80 euro l’una. In questo caso, i tassi di interesse restano sempre fissi: il TAN fisso è pari al 9,44%, mentre il TAEG fisso è del 9,86%. Se invece si effettua una richiesta di un prestito con le medesime modalità descritte in precedenza, Unicredit propone di rimborsare il finanziamento sempre in 18 rate. Ma a cambiare è sia l’importo di ciascuna rata che passa a 60,94 euro ciascuna sia i tassi di interesse, con il TAN all’11,90% e il TAEG pari al 14,95%.